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Fazi

Riccardo Fazi (drammaturgo e sound designer ) ... un suono immaginato ...

Riccardo Fazi (dramaturg and sound designer) ... an imagined sound ...

22\09\2014 17:15, camminando lungo Avenue Luise Questi suoni, che ci circondano, che ci restano dentro in maniera ben più nascosta e ignorata di quanto pensiamo, questi suoni, presi singolarmente, ognuno entra ed esce dalla nostra memoria. E' come se ogni volta si dovesse dare spazio e tempo ad ognuno di loro per farlo respirare, per portarlo verso una direzione nuova che in realtà già contiene in sé.

Mi chiedo cosa succederebbe se camminando in una strada in città sentissimo la sirena di una nave, che interferenze si creerebbero (...) la potenza immaginifica dei suoni affonda nella realtà, nella sostanza della nostra memoria, come un'eruzione, sono piccole eruzioni vulcaniche che vanno a costruire dei paesaggi inaspettati. Mischiando e modulando queste tracce, meglio, evocando di volta in volta elementi diversi si può scoprire una narrazione che può vivere anche solo nell'interiorià di chi ascolta. Ma il termine paesaggio sonoro non mi convince, un paesaggio è qualcosa che si guarda, che rimane statico, preferisco qualcosa che si attraversa, in movimento, che ti si muove intorno. Il movimento è fondamentale nel mio lavoro, che sia il movimento del suono stesso, della storia o delle suggestioni che il suono riporta, o del visitatore/attraversatore che si muove all'interno dell'installazione. Tutte le storie sono storie di viaggi.

22\09\2014 17:15, walking along Avenue Luise All these sounds surrounding us, lingering inside of ourselves in a hidden and ignored manner, all these sounds, taken individually, come in and out of our memory. It's as if every time we should give space and time to each one of them in order to make it breath, to lead it toward a new direction that already contains in itself.

I ask myself: what would happen if, while walking along a city street, I should suddenly hear the powerful sound of the foghorn of a ship? What interferences would be created? (...) The imaginary power of sounds sinks into reality, into the same substance of our memory, it's like an eruption, they are all small volcanic eruptions that build unexpected landscapes. Mixing and modulating these traces, recalling each time different elements, you could discover a narration that could even live only inside the inner being of the listener. But the term "sound scape" doesn't really persuade me: a landscape is something you look at, something static, detached, I prefer something that passes through me, something moving inside and around me. The concept of movement is fundamental in my work, being it both the movement of the sound itself, of the story it tells, or of the suggestions that the sound brings back, the movement of time, or that of the visitor/spectator proceeding inside the installation. All stories are travel stories.

Riccardo Fazi è un drammaturgo e sound designer nato a Roma il 25 marzo 1979.

Studia Biologia e Lettere e Filosofia all'Università La Sapienza dal 1998 al 2003.

L'incontro totalmente casuale con il teatro nel 1999 segna radicalmente la sua vita. Durante gli anni dell'università lavora come assistente universitario, video artista, ideatore di performance in locali e spazi pubblici. Studia il rapporto tra teatro e immagine con Valentina Valentini, quello tra musica e narrazione con Alessandro Portelli. Dal 2003 al 2007, dopo la laurea in Lingue e Letterature Angloamericane, lavora a New York come assistente di Caden Manson (Big Art Group).

Nel 2006 decide che il proprio futuro è nelle arti performative. Insieme a Claudia Sorace fonda Muta Imago, compagnia di teatro e gruppo di ricerca artistica. Da allora realizza la drammaturgia e il suono per tutti i lavori del gruppo, che vengono replicati in Italia, Europa e Medio Oriente.

Oltre al suo lavoro per il palcoscenico realizza radiodrammi e installazioni sonore.

Nel 2015 lavorerà sull'Hyperion di Bruno Maderna e sul Bartleby di Herman Melville.

Riccardo Fazi is a dramaturg and sound designer born in Rome March 25, 1979.

He studies Biology and Literature at University La Sapienza in Rome, from 1998 to 2003.

The totally random encounter with theatre in 1999 radically changes his life. During the university years he works as assistant professor, video artist, creator of performances in discos and public places. He studies the relationship between theatre and image with Valentina Valentini, the one between music and narration with Alessandro Portelli. From 2003 to 2007, after the degree in Anglo-American Languages and Literatures, he works in New York as assistant director of Caden Manson (Big Art Group).

In 2006 he decides that his future will be in the performative arts. In 2007 he founds the theatre/performance company Muta Imago,  along with director Claudia Sorace. Since then he realizes the dramaturgy and the sound for all the group's productions that tour in Italy, Europe and Middle-East.

Together with his work on the stage, he realizes radiodramas and sound installations.

In 2015 he'll work on the Hyperion of Bruno Maderna and on the Bartleby of Herman Melville.

Links:

www.mutaimago.com/

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